Storie di totale disagio sociale in un signorile parchi sito nel quartiere più popoloso e funzionante della città.
Siamo al condominio Vaccaro in via della Resistenza; in un appartamento ubicato al secondo piano, vivono due donne: Laura e Barbara sono madre e figlia ed oltre al legame di sangue, sono unite da un profondo disagio che da anni le porta ad isolarsi vivendo come eremite, barricate in casa tra cumuli di sporcizia, escrementi di gatto e feci umane, le loro.
Rifiutano ogni contatto con l’esterno non rispondendo al citofono, non aprendo la porta.
Sul pianerottolo si percepisce odore di putrefatto; i condomini dello stabile provano ad offrire aiuto, segnalano il caso ma le due si negano anche all’umana pietà.
Laura ha circa 65 anni, i suoi problemi di deambulazione la tengono spesso a letto tra lenzuola sporche e maleodoranti.
Sua figlia Barbara, di anni ne ha 40, assiste e protegge sua madre in maniera morbosa e spasmodica. La stesso modus di assistenza, Barbara lo rivolge ad una colonia felina che vive con loro: oltre 25 gatti sporchi e malnutriti stazionano in quell’appartamento saltellando tra letti, divani e sporcizia accumulata.
Ieri, dopo l’ennesima segnalazione dei vicini, il blitz delle forze dell’ordine, assieme ai sanitari del 118. Per le due donne é stata prevista assistenza sanitaria presso strutture adeguate.
Nelle prossime ore il loro destino sarà affidato a persone esperte e competenti col supporto dell’amministrazione comunale e, da alcuni consiglieri, che nelle ultime settimane hanno monitorato il caso.

