Scafati, l’offensiva da sinistra su Helios e non solo

Sul sito di stoccaggio “Helios” è tempo di smetterla con le chiacchiere e la propaganda elettorale. Ed ognuno – cittadini, movimenti politici, amministratori – deve scegliere da che parte stare. Da anni i residenti del quartiere Cappelle ed i comitati denunciano quotidianamente i gravi pericoli che quel sito comporta per la salute pubblica e per l’ambiente circostante. Denunce che più volte hanno trovato riscontro nelle indagini e nelle decisioni dell’ARPAC, dei NOE, della Procura della Repubblica competente.

Per questo è ora di agire. Per questo – i consiglieri della coalizione “Insieme per Scafati” Grimaldi, Russo, Ambrunzo e Carotenuto – hanno presentato una mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale utile.

Per chiedere due cose, chiare. E cioè che il Sindaco e la Giunta:  emanino una ordinanza contingibile e urgente con la quale si sospendano le attività del sito di stoccaggio “Helios” sino a quando le autorità preposte – dalla ASL all’ARPAC – non diano adeguate garanzie in forma scritta sulla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini;  convochino una conferenza dei servizi con tutti i soggetti istituzionali, privati e civici interessati, al fine di avviare in maniera celere e concreta il processo di delocalizzazione del sito di stoccaggio in questione.

Ovviamente PD e liste collegate in coalizione restano vigili anche sul fronte Di Massa. Ecco la presa di posizione con comunicato.

La nuova maggioranza scafatese chiede tempo, per operare. Ne saremmo lieti, se operassero. Ma al momento abbiamo solo: Il consigliere più votato di Fratelli d’Italia indagato per corruzione e – secondo la stampa – per voto di scambio. – Il suddetto consigliere si è probabilmente auto-sospeso dalla carica di Presidente del Consiglio, ma non ne conosciamo le motivazioni ufficiali. Sarebbe bello conoscerle, perché lo stesso Sindaco e tutta la maggioranza ne hanno chiesto (loro, prima di tutti) anche le dimissioni dall’assise. Al momento su questo tutto tace, ma rimangono al loro posto i due assessori indicati sempre dal suddetto consigliere.  Il sindaco ci tiene a chiarire, non si capisce perché, come l’ex Presidente del Consiglio Coppola, che ha costruito una lista a suo sostegno ed indicato un assessore nella sua giunta, non abbia alcun ruolo.  Lo stesso Sindaco è stato rinviato a giudizio per un reato ipoteticamente commesso nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali. La maggioranza è spaccata sulla elezione del Presidente del consiglio, mancano i numeri (anche qui, i loro), e nel frattempo si annunciano assegnazioni di deleghe ai consiglieri. Cosa sulla quale, innanzitutto loro, quando erano all’opposizione ritenevano sbagliata, politicamente ed amministrativamente. La città continua ad essere sporca ed invasa dai rifiuti. Insomma, noi vorremmo pure che operassero. Solo che al momento non si capisce chi opera, e soprattutto per fare cosa. La città attende fiduciosa che qualcuno si assuma la responsabilità di assumere il timone di una barca che al momento, nemmeno uscita dal porto, ci pare già alla deriva.