Scafati. Si giocherà ancora a porte chiuse la partita della Scafatese contro il Vico Equense. Domani alle ore 15 il Comunale resterà vuoto.
Rabbia mista a forte delusione non solo tra i tifosi giallobleu, che si sono visti privare nuovamente di quello che per diverso tempo era stato un sogno.
Il presidente Cesarano, a seguito della segnalazione comunale valevole per la giornata numero 25, ha preannunciato di andare a giocare altrove già dal prossimo match casalingo.
Come se non bastasse e come spesso accade, per i canarini dopo il danno è arrivata la beffa, delineata tra le righe di un post che ha fatto molto rumore apparso sulla bacheca Facebook del consigliere Nicola Cascone (Salvati sindaco) qualche giorno fa:
“Ecco chi fa male a questa Città! Lo dico innanzitutto da Presidente della Commissione Sport del Comune di Scafati, ma anche da padre e da cittadino. Scafati vanta concittadini illustri che si sono distinti in passato, ma che si distinguono ogni giorno in Italia e nel mondo per le loro professionalità, ha bisogno di modelli positivi e non di pochi “teppistelli” che portano scompiglio ed esempi negativi per le nuove generazioni.”
Le parole scritte dal consigliere, che non si prestano a molte interpretazioni, sono state ritenute abbastanza forti perché in qualche modo tenderebbero ad attribuire la responsabilità dello stadio chiuso ai tafferugli avvenuti durante la partita contro la Palmese. Ma così non è e quei “teppistelli”, come sono stati definiti, anche se raggiunti da Daspo, non hanno nulla a che fare con la decisione comunale di disputare gare al “28 settembre” senza pubblico.
Il problema dello Stadio risale a due anni fa e, dall’insediamento dell’amministrazione Salvati, si è ripreso a parlarne a partire dal mese di luglio 2019. Ad ottobre dello stesso anno, il sindaco Salvati comunicò in Consiglio comunale che si attendeva il parere tecnico dei Vigili del Fuoco.
In una recente intervista il consigliere all’opposizione Michele Russo dichiara che a seguito di alcuni approfondimenti degli atti, è saltato fuori che sono gli stessi Vigili del Fuoco ad attendere il parere del Comune in quanto, il parere favorevole di questi ultimi c’è dal 2017 ma occorre realizzare una via di fuga alle spalle del settore ospiti.
La domanda quindi è: il progetto c’è? L’acquisizione degli spazi è stata programmata?

