Scafati – “Le Istituzioni siano presenti e trasparenti”: interrogazione di Russo e Grimaldi sui buoni spesa

Scafati. “In questa fase così drammatica e difficile di emergenza, le Istituzioni hanno il dovere di tendere una mano a chi rischia di rimanere indietro, di agire in maniera celere e trasparente. Per questo nei giorni scorsi abbiamo presentato una interrogazione sui buoni spesa alimentari finanziati dal governo ed erogati dal Comune, in ritardo e in maniera – diciamo così – caotica” – scrivono i consiglieri comunali Russo e Grimaldi che ritengono sia questo il “Sintomo di una situazione di confusione e lassismo generale da parte della guida politica dell’Ente, che non può essere scaricata sui dipendenti, e che segnala una pericolosa torsione autoritaria della gestione della macchina amministrativa.

Solo provvedimenti sindacali, non viene convocato un Consiglio comunale da quasi 4 mesi, nessuna discussione, ad oggi, nelle competenti commissioni consiliari delle problematiche sociali e sanitarie, commissioni che pure dovrebbero svolgere un fondamentale ruolo di controllo e proposta“, concludono.

I consiglieri Michele Russo e Michele Grimaldi, in buona sostanza, attraverso una interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco, al presidente del Consiglio e all’assessore alle Politiche Sociali Raffaele Sicignano, vorrebbero sapere:

“a) Quali siano i costi del servizio affidato alla EP spa a carico del Comune, se ve ne sono, oltre quelli a carico degli esercenti nella misura del 2%;
b) Quante istanze siano pervenute al Comune di Scafati da parte di esercizi commerciali e per quanti punti vendita complessivi;
c) Se sia stata approvata e con quale atto la lista degli esercizi commerciali convenzionati pubblicata sul sito del Comune;
d) Se risponde al vero che alcuni esercizi commerciali non siano stati inseriti nella lista pur avendo prodotto istanza ed in caso affermativo si chiede quante siano tali istanze, per quale ragione siano state escluse e se sia stata comunicata agli interessati l’esclusione e le motivazioni;
e) Quale soggetto abbia inviato l’istanza per le farmacie comunali o se sono state inserite nell’elenco senza preventiva intesa tra il Consorzio ed il Comune di Scafati.”