Scafati. Sempre accesa e aspra la battaglia tra le due destre della città, quella che vede da un lato la coppia (non solo politica) Alberti/Paolino e quella al governo formata da Salvati e Santocchio che, imperterrite, continuano ad essere protagoniste della cronaca locale per i tanti e diversi “complimenti” a cui mai si sottraggono.
A tal proposito il Partito democratico locale reagisce con una nota:
“Rassegna stampa, città di Scafati.
Pagine e pagine di carta, centinaia di alberi abbattuti invano, per raccontare ogni giorno le reciproche denunce alla magistratura tra l’ex Sindaco e quello nuovo, tra la consigliera regionale di Forza Italia ed il Presidente del Consiglio di Fratelli d’Italia.
Due destre rancorose, aggrappate ad odi e fasti del passato, e concentrate esclusivamente sulle ambizioni personali di qualcuno.
Una città sull’orlo del dissesto finanziario, colpita in maniera endemica da una grave crisi sociale e ambientale, costretta a guardare le sue presunte classi dirigenti litigare sul nulla.
Può Scafati essere ostaggio delle due future candidature alla Regione (nella stessa coalizione!) della Paolino – moglie dell’ex Sindaco sciolto per camorra – e dell’attuale Sindaco facente funzione Santocchio?
Può Scafati essere sottomessa agli interessi, gli umori e le follie di due gruppi di potere completamente slegati dalla vita reale della città?”

