Scafati – “La Culla di Maria”, il nuovo progetto di Don Peppino De Luca dedicato ai bambini

Scafati. “La statua del nostro Santo Vecchio, ormai da alcuni anni, ha tra le mani un sacchetto di cuoio che contiene tutti i sogni della comunità parrocchiale. Credo che sia arrivato il momento di tirare fuori il desiderio di un progetto dedicato ai più piccoli, dando vita ad uno spazio interamente dedicato all’ascolto delle domande e dei bisogni delle famiglie, nei primi anni di vita dei bambini.”. Sono le parole di don Peppino De Luca della parrocchia San Francesco di Paola che dà vita a un nuovo, l’ennesimo, progetto di solidarietà: “La Culla di Maria”.

Proprio mentre esponevo, per la prima volta, alla venerazione l’immagine di Maria Bambina nella sua culla, un nostro parrocchiano mi parlava del suo cruccio di vedere crescere serenamente suo nipote, mentre ci sono famiglie che si trovavano a vivere la difficoltà di far crescere tranquillamente i loro piccoli”, spiega il prete in un video messaggio prima e in un post su Facebook dopo.

La ‘Culla di Maria’ è uno spazio di accoglienza interamente dedicato ai bambini e alle famiglie in difficoltà che parte dall’attenzione ai piccoli, stando accanto alle domande, ai bisogni e alle esigenze dei loro genitori.
La ‘Culla di Maria’ non sarà solo un punto di raccolta di beni necessari alla crescita dei bambini, ma un luogo familiare dove trovare ascolto e sostegno per far fronte concretamente alle condizioni di precarietà economica.

Il neonato progetto è frutto dell’esperienza degli ultimi dieci anni al fianco delle persone in difficoltà, un’esperienza che si è intensificata con la ‘La Casa di Francesco’ , una struttura di prima accoglienza dove chiunque può trovare un pasto caldo, un posto per dormire, docce e vestiti, ascolto e cure necessarie.
Inoltre, dall’anno scorso, ha ricevuto in gestione un bene confiscato alla camorra, dedicato alla memoria di Don Peppe Diana, che ha destinato all’ospitalità di padri separati in difficoltà.

Un dilagante desiderio di solidarietà che si concretizza, attraverso questo nuovo progetto, in diverse attività educative e di sostegno, dal servizio guardaroba alle lezioni di lingua italiana rivolta ai cittadini stranieri. Un’esperienza che ha contribuito in maniera profonda al percorso di integrazione ed all’impegno interculturale per il bene comune. Negli ultimi anni, è nata, poi, la necessità di una scuola di italiano pensata per le donne. Un’occasione di scambio culturale, ma soprattutto di amicizia e di conoscenza reciproca. Ogni settimana, le volontarie insegnano non solo le basi grammaticali della lingua, ma anche il funzionamento delle istituzioni scolastiche, del sistema sanitario e dell’accesso agli enti locali.

‘La Casa di Francesco’ ha risvegliato nella comunità parrocchiale e nella cittadinanza la partecipazione e la cura per la vita dell’altro. Associazioni parrocchiali e laiche, volontari di ogni età, sono tutti impegnati a costruire una comunità che diventi sempre più ‘casa’.

Da questa esperienza nasce quindi ‘La Culla di Maria’, uno spazio  che come spiega bene Don Peppino è “dedicato alla raccolta di prodotti di prima necessità, alimentari o di igiene personale per bambini da 0 a 12 anni. Potranno accedervi famiglie con figli minori, che si trovano in una situazione di precarietà economica.

A costoro si offre una possibilità concreta per affrontare la crisi economica causata dalla pandemia. Superato questo momento di emergenza sanitaria, si potrà estendere la raccolta a giocattoli nuovi, indumenti e oggetti utili per i bambini e la loro crescita. “Charitas” è il motto del nostro santo! A San Francesco vogliamo ancora affidare questo desiderio da realizzare e rimettere sotto lo sguardo di Colei, bambina dolcissima, tutte le nostre famiglie”.

Per sostenere il progetto clicca qui:

https://www.produzionidalbasso.com/proj…/la-culla-di-maria/…