Scafati, in caso di pericolo, tutti in Sicilia

La Sicilia è la destinazione degli abitanti di Scafati, in caso di rischio vulcanico. Una scelta ufficializzata a Palazzo Santa Lucia, con la firma dei gemellaggi tra Comuni della zona Rossa del Vesuvio e dei Campi Flegrei e le Regioni e le Province autonome italiane. A coordinare l’intesa il governatore Vincenzo De Luca e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. Presenti i presidenti della Basilicata, Vito Bardi e della Calabria, Mario Oliverio; il vicepresidente del Molise, Vincenzo Cotugno; gli assessori della Sardegna, Gianni Lampis e del Lazio, Claudio Di Berardino; tutti i Direttori Generali e i capi Dipartimento delle Regioni gemellate. Dunque, Scafati è l’unico Comune salernitano interessato dagli accordi. Ed entra nel piano di evacuazione dell’area vesuviana, per trasferire un milione e 155 mila residenti. La città dell’agro condivide la meta siciliana con Trecase. La sottoscrizione dei protocolli è frutto di un iter concluso dall’approvazione delle delibere di Giunta, nei 31 Comuni della zona rossa (25 nell’area Vesuviana e 7 in quella Flegrea). Napoli è inclusa in entrambe le pianificazioni, per una parte del territorio urbano.