Un primo consiglio comunale, quello di Scafati nella nuova era Salvati, che scorre via senza decisioni importanti (Santocchio non raggiunge il quorum per diventare presidente ma a breve avrà altre possibilità e l’empasse politico dovrebbe essere superato), tra qualche scambio di battute al veleno tra Carotenuto e Cucurachi e lo stile di un’opposizione che fa proposte interessanti soprattutto per quanto riguarda la questione rifiuti e l’ambiente in generale. Santocchio all’indomani, in un post, ringrazia la maggioranza e chiede il sostegno dell’opposizione: “Ringrazio i 15 consiglieri comunali e il Sindaco che mi hanno sostenuto e votato come Presidente superando di gran lunga la maggioranza assoluta, purtroppo lo Statuto prevede una maggioranza qualificata (17 voti) che nelle prime votazioni necessita, per il suo raggiungimento, del contributo anche delle opposizioni. Spero che nel prossimo consiglio comunale arrivi anche il loro contributo”.
Parte così l’era di Salvati che, come evidenzia Alfonso Di Massa, presidente pro tempore in attesa del voto a Santocchio, si riprende dopo 30 mesi l’aula del consiglio. Uno stacco importante, dettato però dalle parole del sindaco Cristoforo Salvati che ammonisce: “Ora siamo qui e dobbiamo lavorare per il bene della città, non parlare del passato e delle sue schermaglie”. Una posizione che conferma la voglia di dialogo del primo cittadino con tutti coloro che fanno parte dell’assise. Insomma, Scafati ha ricominciato e al di là delle parole e dei percorsi che si stabiliranno, resta qualche piccola cosa da sistemare, nulla rispetto ai problemi che attanagliano la città, come l’audio per l’inno nazionale (bassissimo, arrivava da un’altra stanza) e l’aria condizionata con le assessori e le consigliere munite di ventaglio e i maschi a soffrire il caldo. Curiosità sull’outfit, dove si passa dal bianco classico dell’assessore Maria Pisani al rosso acceso ma portato con grande eleganza della consigliera Teresa Formisano. Tutti i maschi dell’opposizione scelgono la cravatta, sfidando il caldo.

