Scafati. Il presidente giallobleu ammonisce Cascone: “Meglio stare attenti con le parole”

Scafati. A rendere più dolorosa la sconfitta della Scafatese contro il Vico Equense, è stata certamente l’assenza della tifoseria giallobleu che da sempre, fedele alla maglia, supporta la squadra cittadina.
A margine della partita disputata il 19 febbraio a porte chiuse, le dichiarazioni del presidente Cesarano che non lasciano spazio a interpretazioni: “Questa gara probabilmente con il pubblico sugli spalti poteva avere anche un’espressione diversa. […] Quando in uno stadio senti solo l’eco della voce dei calciatori, è la morte del calcio.

E avvisa: “Il calcio è fatto da una serie di parametri. Se dovessero continuare ancora le cose così, il calcio a Scafati per quanto riguarda la famiglia Cesarano è chiuso quest’anno. Non è possibile che una società che fa sacrifici si trovi a giocare in una struttura inagibile.” 

Il tuono per Nicola Cascone di “Salvati sindaco”: “Meglio stare attenti con le parole. Non è possibile definire un gruppo di ragazzi, che magri una domenica beve una birra in più e poi paga le sue responsabilità, come feccia del calcio o ciò che fa male al calcio. Forse ciò che fa male al calcio è la politica corrotta, potrebbe essere la politica fatta male, potrebbe essere un gruppo di persone che non gestisce bene una struttura…