Scafati – I consiglierei comunali scrivono una lettera aperta al Sindaco

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I Consiglieri Comunali devono essere messi nelle condizioni di svolgere il loro mandato, avendo accesso agli atti dell’Ente in maniera piena e rapida. Concetto banale, ma purtroppo a Scafati non avviene. Una delle ultime vicende riguarda la richiesta dei Consiglieri Comunali della nostra coalizione di conoscere i nomi dei partecipanti alla manifestazione di interesse per la nomina del nuovo amministratore dell’Acse.

Ebbene la Segretaria generale e il Sindaco in persona ci hanno negato tale elenco, sostenendo che fosse in corso la valutazione. E’ una motivazione risibile e non rispettosa delle norme. Nelle gare di appalto dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, a gara in corso, i nomi degli offerenti sono pubblici. In questo caso vengono negati ai consiglieri comunali notizie che sarebbero pubbliche. Adesso capiamo perché il Sindaco si è opposto in Consiglio alla nostra proposta di regolamentare con maggiore trasparenza e chiari criteri di merito le nomine di competenza dell’Ente.
Con nota scritta del 30 giugno, abbiamo reiterato la richiesta, evidenziando tale comportamento discutibile anche al Prefetto.

D’altro canto i nomi dei soggetti partecipanti sono oggetto di indiscrezioni e notizie di stampa. Stampa che questa mattina ci dà notizia dell’elaborazione di criteri di punteggi matematici – manuale Cencelli in salsa scafatese – per valutare il peso numerico di assessorati, presidenza del consiglio, nomine in enti e partecipate del comune. Quanti consiglieri comunali occorrono per un assessorato, quanti per la presidenza del consiglio, quanti per un posto in un consiglio di amministrazione.
Da un lato pare che l’amministrazione sia oramai giunta in un completo stato di confusione e follia, producendo uno spettacolo indegno per la nostra città; dall’altro è evidente il tentativo di ricorrere all’aiuto della matematica per trovare equilibri politici che oramai questa maggioranza ha perso, anzi non ha mai avuto.

E’ giusti dirlo, ancora una volta: gli interessi di Scafati passano per la individuazione delle priorità dei problemi e delle soluzioni da perseguire, non certo per la continua e confusionale distribuzione di posti e di incarichi, o per la campagna acquisti che è in atto per sostituire pezzi di maggioranza legittimamente critici.
Non vorremmo che anche la scelta dell’Amministratore unico dell’Acse, sia oggetto dell’applicazione del manuale di spartizione e non invece di criteri di merito ed efficienza.

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE INSIEME PER SCAFATI
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Alfonso Carotenuto
Michele Grimaldi