Scafati. E’ stata protocollata pochi giorni fa la petizione sottoscritta da circa venti associazioni scafatesi, in cui si chiede sostanzialmente al sindaco Salvati e all’assessore al ramo, dottore Arpaia, di non lasciare cadere la Biblioteca comunale nel baratro. A margine del documento i firmatari hanno manifestato la disponibilità a contribuire, a titolo gratuito, attraverso idee e interventi mirati, alla rinascita della Biblioteca “Francesco Morlicchio”.
A tal proposito non si è fatta attendere la proposta di Michele Grimaldi, Consigliere comunale per i Democratici e Progressisti, che scrive: “Uno dei primi atti compiuti dalla precedente amministrazione, quella sciolta per camorra, fu quello di acquistare nel settembre 2008 una autovettura di rappresentanza: una Audi A6 pagata circa 50.000 (cinquantamila) euro. Quella cifra, in una città che versa nelle difficili condizioni economiche e sociali come la nostra, è uno schiaffo al buonsenso e alla miseria.
Il Sindaco di Scafati può tranquillamente usare la propria auto per recarsi al Comune, e per i tragitti più impegnativi adoperare – come accade nella maggior parte dei comuni d’Italia – una vettura della Polizia municipale. Per questo proporremo la vendita dell’auto di rappresentanza del Comune, l’Audi A6, che pensiamo possa essere valutata circa 10.000 euro e di destinare la cifra ricavata come fondo per l’acquisto di nuovi libri per la Biblioteca Comunale.”
Potrà mai essere questa una risoluzione efficace, idonea, al risollevamento delle sorti della Biblioteca scafatese?

