Scafati. Grimaldi e Acanfora L. contro l’ordinanza di Salvati: “misure estreme”

Scafati. Democratici e Progressisti e l’Altra Scafati, una unica voce che parla di dissenso e di disapprovazione sull’ordinanza “incriminata”, la n. 11.
Da Michele Grimaldi a Liliana Acanfora quindi, l’ordinanza emessa dal sindaco Salvati adotterebbe misure estreme.

Per Grimaldi si tratta di “Atti di inutile propaganda”. Il consigliere scrive: “È evidente come, acclarata la sua incapacità di governare la città nei periodi di ordinaria amministrazione – se passeggiate per strada troverete cumuli di rifiuti ovunque e le solite luci spente – in questa fase di emergenza il Nostro per qualche strano meccanismo psicologico si sia impersonificato nel protagonista di qualche “disaster movie” all’americana. Probabilmente i prossimi passi saranno l’instaurazione della legge marziale, e la nomina del Presidente del Consiglio quale comandante in capo delle truppe di terra e di mare.

Nel frattempo, dinanzi a questi atti di inutile propaganda, a fronte invece di una situazione estremamente seria e preoccupante per la salute e la tranquillità dei cittadini, esprimiamo la nostra solidarietà alle attività commerciali e produttive di Scafati. Che se volessero rispettare alla lettera quanto contenuto nell’ordinanza, dovrebbero sostanzialmente abbassare le serrande fino alla cessazione della stessa. Insomma, gli operatori economici della nostra città non solo stanno già fronteggiando da sole una crisi economica dura e sistemica, ma hanno inspiegabilmente in questa amministrazione un nemico costante.

Non da meno la consigliera Liliana Acanfora che dissente dalle misure straordinarie prese dal Sindaco e dichiara: “Queste misure, a mio modesto parere, estreme, stante il verificarsi di alcuni casi di soggetti contagiati dal virus CoVid -19 nel nostro territorio, costringeranno i commercianti scafatesi già vessati dalle tasse, dalla crisi economica, dalle problematiche connesse alla ‘sopravvivenza’ della loro attività, ad affrontare ulteriori spese dettate da questo stato di pseudo emergenza in un momento in cui gli incassi giornalieri sono pari a zero. Allora mi chiedo ma le disinfezioni dei locali commerciali serviranno ugualmente a scongiurare il pericolo di contagio se abbiamo le strade ricolme di rifiuti non raccolti ?? Queste misure straordinarie non paralizzeranno la Città ancor di più ingenerando il terrore nei cittadini, gettando i commercianti scafatesi nell’oblio ?? La mia piena solidarietà a tutti gli esercenti della Città, soggetti inermi e mal tutelati da un’Amministrazione Comunale garantista del diritto alla salute e non del diritto alla loro sopravvivenza!