Scafati, Fondo agricolo Nicola Nappo: ‘Contro la camorra, vincono i contadini’

Scafati. Anche nel buio c’è la luce ed è il caso del lavoro e del costante impegno profuso dai partner che gestiscono il bene confiscato in cui nasce “Il Fondo Agricolo Nicola Nappo”, assegnato ad una A.T.S. che prende il nome di “Terra VI.VA”. Alpaa (Associazione Lavoratori Produttori Alimentari Ambientali), Ferro 3.0 e Finetica Onlus (Associazione che si propone di promuovere percorsi di finanza etica e solidale), insieme ai tanti che hanno aderito e sostengono questo progetto di riqualificazione, potranno contnuare a dire a voce alta e con i fatti che “C’è una sola arma per sconfiggere le mafie: ognuno deve fare la sua parte. Istituzioni, cittadini, Forze dell’ordine, scuole, associazioni. Se ognuno fa la sua parte, se ognuno mette a disposizione il proprio impegno, le mafie sono sconfitte.

Domenica 24 novembre alle ore 12, presso la parrocchia di San Francesco di Paola a Scafati, i rappresentanti del Fondo racconteranno, in una assemblea pubblica, dei tantissimi risultati e successi ottenuti in un anno come dei tantissimi progetti in campo per i prossimi mesi. Sarà quella di domenica 24 anche l’occasione per presentate le bottiglie di passata di pomodoro 9 Maggio, la prima produzione del Fondo Nappo e sarà distribuito il bilancio sociale del primo anno di attività, di impegno, di riscatto.

“Con questa certezza un anno fa abbiamo iniziato l’avventura di restituire alla collettività il più grande bene confiscato della Provincia di Salerno e dell’Agro nocerino-sarnese: il Fondo Agricolo Nicola Nappo. Dodici ettari di terreni confiscati al Clan Galasso, che in un anno sono stati riqualificati e che oggi rappresentano un polmone verde, un simbolo di riscatto e di legalità, un orgoglio per la Città di Scafati e per l’intero Agro nocerino-sarnese.”