Scafati. Ex Equitalia per la terza volta in Consiglio comunale: dura opposizione

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Scafati. Mancano poche ore al Consiglio comunale, durante il quale per la terza volta si parlerà della volontà da parte della maggioranza di affidare la riscossione coatta dei tributi locali alla Agenzia dell’Entrate (Ex Equitalia). Le enormi perplessità sul tema sono giunte da ogni parte, non ultimo Michele Raviotta (Co.u.Cit) che ha dichiarato su Facebook il suo convinto dissenso.

Gli oppositori della prima ora non hanno perso occasione per spiegare i motivi per cui la  eventuale decisione, già bocciata una volta nello scorso Consiglio comunale, sarebbe scellerata. Secondo Michele Grimaldi: “Descrive una concezione coercitiva e punitiva della fiscalità propria di questa Amministrazione, che in ogni passaggio si dimostra forte con i deboli e debole con i forti“.

Le tasse vanno pagate, sempre, ma chi rimane indietro, in periodi di crisi come questi, non va vessato. La ex Equitalia scarica una parte dei costi sugli utenti, non ha sede in zona, non è incline all’ascolto dei cittadini, per usare un eufemismo. Avremmo voluto una gestione in house, con una convenzione marcatamente sociale tra Ente e Acse, che mettesse al riparo i soggetti più deboli dal blocco e dal pignoramento dei conti, con maggiori possibilità di rateizzazione. Non si può scaricare la situazione debitoria dell’ente – provocata dalla pessima gestione del passato della quale Salvati è stato protagonista – sulla pelle e le tasche dei cittadini.