Cultura, emozioni e spettacolo nella “Notte bianca della cultura” organizzata dall’Istituto Comprensivo ‘Tommaso Anardi’ di Scafati. La scuola dell’agro ha messo in mostra le competenze acquisite dagli alunni in questo anno scolastico, grazie al lavoro del corpo docenti e alla spinta del dirigente scolastico Guglielmo Formisano che sta rendendo l’istituto una scuola modello per le iniziative e l’organizzazione. Inevitabile, alla luce del grande lavoro svolto, la presenza numerosa di genitori e di cittadini che ritengono la “Notte bianca della cultura” una serata di grande interesse. Musica, arte, lettura, teatro e scienze sono al centro di una serata che resterà indimenticabile anche per i tanti alunni che giunti al terzo anno della scuola secondaria saluteranno quello che per loro è stato un ambiente protettivo come quello famiglia e di elevato spessore culturale.
Il professor Formisano ha fatto scattare la scintilla della serata, facendo riferimento a un articolo di Lorenzo Marone che la scuola custodisce gelosamente in sala docenti, parlando appunto de “La scintilla del sapere che fa volare oltre le sbarre”. Commosso il dirigente, che ha inaugurato la biblioteca scolastica dell’Anardi con la presentazione del libro “Quel fiume scorre ancora” di Pietro Ernesto De Felice. Una serata di altissimo profilo culturale, grazie anche alla presenza tra i relatori del professor Bruno Pagano e del dirigente tecnico Michele Fasolino.
Momenti di musica si sono alternati ai discorsi prima della rappresentazione teatrale “7 personaggi in cerca d’autore” coordinata dalla professoressa Renata Laraia, che hanno chiuso gli interventi insieme all’inno al fiume Sarno che il coro ha portato sul palco, composto dalla professoressa Franca Farina e realizzato dagli alunni insieme alla professoressa Filomena Caruso.
Straordinario il lavoro del coordinamento dell’intera manifestazione delle professoresse Alessandra di Masi e Stefania Ambruoso, con la loro collega Stefania Landi che ha curato le letture e i brani musicali insieme ai docenti di strumento musicale degli alunni e dell’orchestra dell’Anardi composta da 8 strumenti e 75 componenti, numeri che raramente possono vantare altre realtà della Campania. Nulla è stato lasciato all’improvvisazione, i genitori hanno potuto ammirare il lavoro degli alunni anche attraverso i video proiettati in sala con il coordinamento del professor Ciro Sisto, dei filmati relativi al Modulo 1 (From zero..to hero jr -Educazione ambientale) del PON-FSE “Think green” (Esperta: Prof.ssa Carmela Mastromarino) e al Progetto “A calcio con le scienze” (Esperto: Prof. Arnold Sabatino Aquino), grazie al quale gli allievi hanno giocato a calcio studiando la matematica e la fisica (velocità, accelerazione, diagonali, perimetro, area,etc.).
Serata nella quale gli intervenuti hanno potuto visitare la scuola, osservando anche il plastico del decorso del fiume Sarno realizzato dagli alunni della professoressa Paola Pappalardo e i laboratori multimediali nei quali si è svolta l’attività di Coding coordinata dalla professoressa Emma Cimmino. Inoltre, nel laboratorio scientifico i presenti hanno assistito alla mostra divulgativa sui dinosauri, agli atelier creativi e la racconta del giornalino d’istituto Splash rilegata elegantemente e donata dai professori Andrea Scala e Vincenzo Fiorenza, che raccoglie i numeri dal 1998 al 2006. Insomma, la storia dell’Anardi, che ha commosso ex alunni e docenti intervenuti alla serata. Una scuola che punta sulla cultura e sulla legalità, per questo basta girarsi intorno e trovare murales di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ancora in fase di ultimazione con il lavoro certosino della professoressa Maria Scotto di Vettimo e dei suoi alunni.
Non poteva mancare il buffet offerto in prima persona dal professor Guglielmo Formisano che ha reso l’Anardi una scuola all’avanguardia e di altissimo profilo socio-culturale.
LUIGI CAPASSO
























