Scafati – Emergenza covid, decreto stranieri: “Va rimosso!” l’urlo di Scafati Arancione

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Riceviamo e pubblichiamo la nota ufficiale del gruppo “Scafati Arancione”;

A Scafati l’emergenza pandemica è “differente”. Alla luce dell’avviso pubblicato questa mattina sul sito istituzionale del Comune di Scafati, rivolto solo ed esclusivamente alla comunità magrebina che abita nel territorio scafatese, ci sentiamo di avanzare le nostre perplessità sulla concreta utilità circa l’adozione di tale provvedimento dell’Amministrazione. Riteniamo, infatti, che il predetto avviso, oltre ad apparire denigratorio nei confronti dei suoi “espliciti” destinatari, celi anche una grave inerzia, da parte dell’Amministrazione, la quale, probabilmente, soltanto ad un mese di distanza dall’inizio della pandemia di Covid 19, sembra iniziare ad interessarsi alle sorti della richiamata comunità magrebina. Dovrebbe essere implicito, ma forse non lo è per tutti, che le misure da adottare per contenere la diffusone della pandemia siano uguali per tutti, indipendentemente dal colore della propria pelle. Anche volendo accordare, come giusto che sia, la totale buona fede dell’Amministrazione nella diramazione di questo avviso, davvero facciamo fatica a comprenderne il senso e, pertanto, chiediamo che lo stesso venga RIMOSSO.

Avrebbe, invece, avuto una sicura utilità:

– la distribuzione di volantini in lingua araba destinati alla comunità magrebina, con l’indicazione delle misure da seguire, e ciò sin dall’inizio della pandemia, ovvero all’inizio del mese di Marzo (non è mai troppo tardi, però, per rimediare).

L’Amministrazione farebbe meglio a concentrarsi maggiormente sul numero dei contagi che continua a salire nel territorio scafatese, con provvedimenti tangibili volti al contenimento di una situazione davvero poco piacevole.
Sarebbe utile, ad esempio:

– sapere se tutti i nostri concittadini risultati positivi rispettino effettivamente la quarantena obbligatoria;

– realizzare una mappatura del contagio quartiere per quartiere, per poter ulteriormente alzare la guardia ed evitare zone di particolare contagio;

– sapere se verranno distribuite gratuitamente, come già stanno facendo tanti altri Comuni, anche a Scafati mascherine alla popolazione e, perché no, anche agli esercenti aperti al pubblico, ai quali, negli ultimi provvedimenti dell’amministrazione, è stato addirittura raccomandato di consegnare (a proprie spese) dispositivi di protezione ai loro clienti.

Insomma, nella piena comprensione della gravità e della complessità della situazione, chiediamo all’Amministrazione una maggiore oculatezza nell’adozione dei prossimi provvedimenti, nella speranza che possano davvero essere “utili” alla collettività e ad arginare la diffusione del Covid 19.