Scafati, è morto Giovanni Vitiello, sceriffo di vita e di calcio

Quando un uomo con il pallone incontra un uomo con la pistola, magari si perde lo scontro ma si vince come esempio. E tu, caro Giovanni, hai vinto sempre con l’esempio, sei stato lo sceriffo con il pallone sotto braccio. A Scafati è morto un grande personaggio di sport, un istruttore, un maestro. Il meglio del calcio giovanile locale l’ha allevato lui, Giovanni Vitiello, per tutto lo sceriffo, fondatore della LING Mondo Nazione,una delle più prestigiose realtà di scuola calcio sul territorio. Da lì sono passati i vari Massimo Rastelli, Vincenzo Sicignano anche Felice Evacuo, Casadei e tanti giovani locali che militano nel calcio dilettante. Promotore dello storico torneo di Pasqua con ospitate internazionali, tra i primi a fare scambi interculturali fra nazioni, a socializzare e ad integrare attraverso il calcio. Soffriva da tempo lo sceriffo, che ora è salito al cielo del pallone con tanto di stella. Massimo Rastelli lo ricorda così: ”Parliamo di tanti anni fa e Giovanni già esprimeva concetti che sono attuali nel mondo del calcio, come la disciplina, l’alimentazione, oltre la tattica. Ricordo con piacere le famose riunioni in sede, le crostate. Poi i primi tornei pasquali, i viaggi all’estero, rigorosamente in pullman. Tutti i risultati che ho raggiunto nella mia carriera li devo anche e soprattutto ai suoi grandi insegnamenti“. Lo sceriffo ha scritto per Scafati una bella pagina di storia, ha allontanato tantissimi ragazzi dalla strada, insegnandi loro i valori di una vita onesta”. I funerali si svolgeranno domani 14 febbraio alle ore 17 presso la Chiesa di San Francesco. Nel giorno di San Valentino, il giorno giusto per un innamorato del calcio e dei valori migliori.