Scafati. Polemiche prima, durante e dopo per la manifestazione dei commercianti avvenuta ieri mattina (16 febbraio) in piazza Vittorio Veneto.
Qualcuno ha alluso alla strumentalizzazione del settore in crisi per attaccare la maggioranza di governo, altri hanno polemizzato per la presenza della famiglia Aliberti al completo, altri ancora non hanno ben compreso le ragioni di questa iniziativa assolutamente pacifica e chiedono quali siano le proposte.
Da una nota stampa dell’associazione organizzatrice “Scafati Cresce” si legge di un presidente soddisfatto per i 200 commercianti in piazza tra cui spicca in prima fila la figura di Alba Carotenuto. D’Aragona dice: “L’amministrazione non ci ascolta, chiediamo solo di collaborare per risolvere i problemi“. Uno striscione con un messaggio chiaro, diretto, urla “Lasciateci lavorare” ma per il sindaco Salvati se si fa demagogia, senza valide proposte, si tratta di scenografia e nulla più.
Alla manifestazione in piazza presente solo la consigliera Formisano e D’Aragona affonda il colpo: “Non possiamo fare a meno di notare l’assenza dell’amministrazione in questa piazza. A parte qualche esponente dell’opposizione non abbiamo visto nessuno, e questo ci fa rammaricare“.
L’obiettivo dell’incontro tra gli esercenti era volto alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi che affliggono il commercio in città, lanciando un messaggio chiaro all’amministrazione, invitata a confrontarsi su temi concreti. “L’attuale amministrazione continua a non rispondere alle nostre chiamate – sottolinea Vincenzo D’Aragona – Vogliamo cose molto semplici, come strade pulite, illuminazione adeguata, collaborare a un progetto per i parcheggi in modo che i nostri clienti non vengano sommersi dai verbali quando vengono da noi, magari solo per prendere un caffè o un pezzo di pane. Siamo qui in piazza per farci contare e dovranno contare un bel po’, perché siamo tanti. I commercianti di Scafati sono stanchi e chiedono solo di lavorare“.
Il presidente dell’Acsc – Scafati Cresce ribadisce anche la proposta di un assessore al Commercio che sia espressione della categoria: “Verrebbe scelto da noi tra gli esercenti, destinando il suo contributo in beneficenza. Si tratterebbe almeno di una persona competente, che conosce i problemi della città e del settore“.
Della sosta di cortesia, più volte indicata dai commercianti come una delle possibili soluzioni, neanche a parlarne ma sembra che oggi stesso verrà discussa una proposta del consigliere delegato Auricchio inerente modifiche su piano parcheggio. Già l’assessore Fantasia aveva anticipato la volontà dell’amministrazione a rivedere le tariffe della sosta introducendo il pagamento della frazione di ora.
Sulla questione “parcheggio”, sono giunti interventi e proposte da più parti. Concrete o bislacche che siano state, tutti hanno fornito un contributo per tentare di risolvere la questione che se sembra semplice a Scafati diventa difficilissima.

