Scafati – “Cyberdibattito” tra politici e sportivi.

Non è mai una cosa bella scontrarsi senza costruire nulla. Se ci si mettono anche le radici comuni alle parti in competizione, ecco che si può assistere ad un “fratricidio” bello e buono. Ovviamente, il nostro è un eufemismo che non ha niente a che vedere con il livello di cause e conseguenze possibili dell’oggetto in questione.

L’unico aspetto degno di nota “potrebbe” essere il bene e la salvaguardia della Scafatese Calcio. Perchè è di questo che si parla.

In occasione della sfida amichevole con il Vis Ariano, nel post-partita si è accesa una polemica che fa da coda agli auguri speciali riservati, qualche giorno fa, al Sindaco Salvati.

La scarsa presenza della Politica ai match dei canarini fa infuriare non poco i tifosi. Quelli che seguono i loro beniamini da anni.

Aggiungendovi la “questione stadio” (ancora irrisolta) ci si ritrova facilmente a dover assistere ad una rottura tra tifo e amministrazione comunale. Un dibattito su Facebook, nato sotto un post-immagine di un consigliere comunale, che ritraeva alcuni dei gestori di Palazzo Mayer al 1° trofeo Vincenzo Nibali, conferma quanto detto.

La diatriba viene introdotta dal profilo Aggregazione Scafatese, molto probabilmente gestita dai tifosi canarini, che senza mezzi termini reclama la presenza fisica della parte politica alle partite di calcio (1° sport nazionale) e la risoluzione del problema “Comunale”.

La risposta immediata della “parte lesa” non si fa attendere, con tanto di foto in compagnia del Presidente Cesarano. Presidente che nel Post-partita Paganese-Scafatese, di metà agosto, era apparso spazientito ai nostri microfoni lasciando intendere di sentirsi solo a difendere i colori della città.

Dunque, la foto, placa gli animi “digitali” fin che terzi non fanno notare che si tratta del secondo tempo della partita, magari proprio alla fine, (ri)generando così la polemica.

E’ triste leggere commenti “di posizione” quando sarebbe più opportuno remare verso la stessa direzione, visto che la barca è la stessa.

La Scafati sportiva vuole il “Comunale”, i politici anche. Vero è che il poco tempo a disposizione avuto dal nuovo governo non ha potuto far si che accadessero miracoli, ma è altrettanto vero che, talvolta, le “sollecitazioni” esterne giovano al benessere di un qualsiasi sistema.

I tifosi aspettano risposte alla vigilia di un campionato che la Scafatese, calcisticamente parlando, si appresta a vivere con ottimi presupposti dopo le scoppiettanti vittorie estive.