Scafati ce la fa: scongiurato il dissesto finanziario. Il sindaco ringrazia la sua squadra di governo

Scafati. Dalla pagina Facebook del sindaco Cristoforo Salvati, una lunga nota per comunicare alla città che il dissesto finanziario è scongiurato. La Corte dei Conti ha approvato il piano di riequilibrio finanziario dell’Ente.

La Corte dei conti – sezione regionale di controllo per la Campania – ha omologato, quindi approvato, il piano di riequilibrio pluriennale presentato dal nostro Ente ai sensi dell’art. 243 quater del TUEL. Questa mattina ci è pervenuta la comunicazione relativa agli esiti dell’udienza tenutasi ieri mattina e nell’ambito della quale era stato discusso il suddetto piano, integrato con tutti i correttivi che erano stati richiesti dalla stessa Corte dei conti.

Abbiamo esorcizzato, così, il rischio del dissesto finanziario che avrebbe gravato ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Andiamo avanti più forti e motivati di prima, consapevoli di aver fatto un buon lavoro per evitare il rischio del default. Non è stato facile e chi mi è stato vicino in questi mesi, a partire dai miei assessori e dai funzionari dell’Ente, sa benissimo i timori che avevamo e gli sforzi che abbiamo messo in campo per far si’ che la Corte approvasse il piano di riequilibrio presentato dalla Commissione straordinaria ma che non aveva convinto il Ministero.

E’ grazie al lavoro di squadra fatto da questa amministrazione in queste ultime settimane se, in linea con quanto tracciato dalla Commissione straordinaria, siamo riusciti a ribaltare innanzi alla Corte dei conti il parere negativo che il Ministero dell’interno aveva espresso rispetto al piano di riequilibrio pluriennale presentato nel 2017. I sacrifici imposti sul fronte della spesa, delle aliquote e delle tariffe dei servizi hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato e a scongiurare il dissesto finanziario. Sono state scelte obbligate anche se impopolari quelle che ho dovuto adottare per evitare che la Corte bocciasse il piano, come quella dell’affidamento all’ex Equitalia della riscossione coattiva dei tributi relativi agli anni 2015-2016. Non avremmo ottenuto questo risultato se non avessimo inserito nel piano altri provvedimenti, quali garanzie per la procedura di risanamento, come la vendita del patrimonio e delle farmacie, il rinnovo delle concessioni cimiteriali, la gestione interna dei tributi, la razionalizzazione della spesa per l’energia elettrica e del contenzioso. Siamo soddisfatti di questa sentenza che mette al riparo la città da un dissesto che avrebbe significato meno servizi e tasse più alte per i cittadini. Un sentito ringraziamento va ai miei assessori, in particolare all’assessore al Bilancio Maria Pisani, ai consiglieri comunali, alla segretaria comunale, al responsabile del settore finanziario Giacomo Cacchione, ai revisori dei conti, a tutta la macchina comunale che con grande senso di responsabilità ha contribuito al raggiungimento di questo obiettivo.
Ripartiamo da questo punto, più forti, motivati e determinati per continuare il lavoro per la città.