Scafati, caos ai seggi, Aliberti denuncia l’aggressione verbale alla madre

DA FACEBOOK ECCO LE DICHIARAZIONI DELL’EX SINDACO ALIBERTI

Questa mattina alle 8:30 mi sono recato al seggio di San Vincenzo per esprimere la mia preferenza al dottor Antonio Fogliame, come mi aveva autorizzato il Giudice. Ad aspettarmi fuori al seggio c’era mia mamma che sapeva della mia venuta e voleva semplicemente salutarmi #abbracciarmi perché è da tempo che non ci vediamo. La mia presenza al seggio non è durata più di 10 minuti. C’erano diverse persone, amici, conoscenti che avrebbero voluto salutarmi. Perché ormai sono 17 mesi che sono lontano da Scafati. Ho evitato di farlo per non creare problemi alle forze dell’ordine che erano li presenti e, senza guardare in faccia a nessuno sono entrato del seggio votato per poi ritornare a Nocera. C’erano anche dei giornalisti che hanno assistito a tutta la scena. Un rappresentante della sinistra, una persona che conosco bene e che non cito solo perché mi fa vergogna, ha sollecitato le forze dell’ordine presenti a fare attenzione alla mia persona e ad allontanare mia mamma perché secondo la sua visione era lì a fare campagna elettorale. Avete solo tanto odio e tanta invidia ancora dentro che vi brucia, Ecco perché non potreste mai capire la presenza di una mamma fuori al seggio che aspetta il figlio semplicemente per abbracciarlo alle 8:30 di mattina. Avete ancora paura della mia ombra? Addirittura avete paura di una persona anziana che fuori al seggio aspetta suo figlio che non vede da mesi? La verità è che avete paura del #popolo che oggi vi giudicherà per la violenza che avete sempre dimostrato contro la mia persona.