Scafati, attrazione fatale: accordo notturno tra M5S e FdI

Scafati. Giornata calda quella di ieri che ha visto il sindaco Salvati impegnato a rispondere  alle accuse lanciate come frecce di fuoco dall’onorevole Paolino, circa l’immobilismo dell’Ente sul Piano di zona. E tra un comunicato stampa, una nota pubblicata su Facebook e un video, c’è stato anche il tempo per una riunione di maggioranza durante la quale, da alcune indiscrezioni, emergerebbe un quadro non proprio rassicurante.

“Voci di popolo” darebbero il Movimento 5 Stelle piegato sull’asse Salvati – Santocchio con un accordo per affidare la presidenza della Commissione di Garanzia al consigliere Giuseppe Sarconio (M5S): giovane politico attento al territorio, figlio putativo di Gennaro Avagnano, distintosi negli ultimi giorni per avere riportato l’acqua calda ai bambini delle scuole elementari del Plesso Bagni.
Se così dovesse essere “il testimone” passa quindi da Cucurachi a Sarconio con una ulteriore “gamba tesa” della maggioranza che dimostrerebbe, in tal caso, l’impegno concreto a mantenere “la tavola quieta” anche con una parte della opposizione.

Ma non è tutto!
Sembra ci siano “promozioni” in vista anche per gli ex “dissidenti” di Scafati al centro i cui componenti, dopo essere stati privati di ben due deleghe (Porpora e Bottone) perché reazionari in una prima fase sulla questione Ex Equitalia e dopo avere incassato la solenne bocciatura sulle modifiche della sosta a pagamento, si sarebbero “guadagnati” una vice presidenza del Consiglio che da alcune indiscrezioni sul tema sembra possa vedere “incoronato” il consigliere Nicola Cascone.

Dopo le eventuali ridistribuzioni di poltrone e medagliette, restano alcuni punti cruciali che determinano la ripresa della città. Resta da capire quale destino sarà riservato all’ACSE e come, ma anche quando, si intende pulire la città.
Resta da sapere cosa ne sarà del manto stradale ridotto a colabrodo di via Martiri d’Ungheria e cosa si intende fare per il Centro storico, alla luce dell’impegno indefesso di volontari e associazioni di quartiere e al progetto lanciato da don Giovanni De Riggi per la sua riqualificazione.
E per la sosta a pagamento, come si intende risollevare il commercio cittadino?
E per il piano traffico è previsto qualcosa?
E per l’emergenza sicurezza?

In attesa di capire se c’è una idea concreta per la rinascita della città, non resta che… il prossimo Consiglio comunale in programma per il 23 di gennaio.