Scafati – Ascolto a distanza alla Martiri d’Ungheria, per studenti e famiglie che vivono un disagio

Scafati. La Scuola Media Martiri d’Ungheria, in seguito all‘emergenza sanitaria, ha continuato a fare scuola ma non ‘a scuola’.
Una grande capacità di riorganizzazione ha da subito attivato la didattica a distanza e,  nell’ottica di evitare il rischio di isolamento e di solitudine, ha reso disponibile uno sportello d’ascolto a distanza per sostenere gli studenti e le famiglie che vivono una situazione di sofferenza e disagio.

I docenti, in questo periodo di sospensione delle attività didattiche, stanno cercando di svolgere al meglio il loro compito educativo e formativo, con sacrificio sì ma con tanta dedizione, cercando di proporre attività che i ragazzi possano svolgere senza la presenza fisica del docente. L’obbiettivo comune non é quello di portare a termine il programma ministeriale ma stare vicino alle famiglie e agli alunni, perché trovino nella scuola un supporto, un punto fermo, un modo per non perdere la quotidianità.

Lo sportello sarà curato dalla dottoressa Rossella Coppola in collaborazione con il centro per la famiglia “Il giardino dei ciliegi”. Vista la difficoltà che tutti si trovano ad affrontare, la dirigente scolastica ha inteso continuare ad offrire alle famiglie un supporto psicologico in modo da dare ai ragazzi la possibilità di esprimersi e di raccontarsi in un contesto virtuale ma “personale e privato”, uno spazio di ascolto e di confronto nel quale esprimere i propri disagi all’interno di una relazione di aiuto.
Si legge in una nota: “In queste circostanze, attraverso un grande sforzo organizzativo, il nostro obbiettivo è quello di realizzare un clima cooperativo in cui ‘nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve sentirsi solo ed escluso’. L’ hashtag che abbiamo adottato in questi giorni è #nonvilasciamomaisoli. Cerchiamo in tutti i modi di starvi vicino anche stando a casa. Fiduciosi che #AndràTuttoBene.”