Il Gip del Tribunale di Nocera Inferiore ha concesso all’avvocato scafatese finito in carcere i benefici degli arresti in casa. Nei giorni scorsi, la guardia di Finanza di Torre Annunziata aveva eseguito un sequestro preventivo nei confronti di Antonio Iannello di circa un milione e mezzo di euro. Iannello è indagato insieme ad altre 22 persone per corruzione in atti giudiziari. L’inchiesta ha permesso di accertare una serie di episodi – 37 in tutto – di corruzione in atti giudiziari, non solo di Iannello ma anche di altri giudici, avvocati e consulenti tecnici per ‘orientare’ pratiche e contenziosi riguardanti sinistri stradali, in talune circostanze falsi.

