Scafati – ACSE, Grimaldi: “Il sindaco seguisse l’esempio di Meriani, rassegnasse le dimissioni”

Scafati. L’assenza del Comune all’Assemblea dei soci ACSE nella quale bisognava votare per l’approvazione del bilancio ha comportato le dimissioni dell’Amministratore Unico dottor Daniele Meriani.
Già ieri la vicenda era saltata agli ‘onori della cronaca’. Diverse forze politiche si sono espresse a riguardo, e tra queste Michele Grimaldi che ritiene “buona” la notizia delle dimissioni del numero uno della partecipata, “dopo anni di pessimi risultati, sotto ogni punto di vista: pulizia della città, raccolta differenziata, gestione del bilancio, rapporto con i lavoratori”.

Mentre “La cattiva notizia – sostiene Grimaldi –  è che queste dimissioni non giungono come naturale conseguenza di questi pessimi risultati, ma perché l’Amministrazione comunale – in piena emergenza Covid19 – ha deciso di trasformare un asset fondamentale della nostra città in uno strumento di scambio e mercimonio politico.

Occorreva discutere e decidere di come rilanciare la nostra società di raccolta dei rifiuti, di come dotarla di un nuovo piano industriale, di come aumentare sia il personale che la percentuale di raccolta differenziata, di come metterla in condizione di curare aspetti fondamentali della vita cittadina come il verde pubblico.

Ma hanno deciso invece, in piena coerenza con se stessi, di discutere e non decidere, solo di consigli di amministrazione, di nomine e di stipendi.
Il tutto, in sfregio alle norme e al buonsenso.

La verità è che sarebbe opportuno, finita questa emergenza, che il Sindaco seguisse l’esempio dell’Amministratore Unico dell’ACSE, e rassegnasse anch’egli le sue dimissioni: non gliene facciamo una colpa, ma guidare una città come la nostra davvero non è nelle sue corde e nelle sue capacità.”