Scafati. Acanfora (FI) alza la voce: “Voti solo l’opposizione!”

A Scafati “l’impiccio” della Commissione Garanzia continua a suscitare critiche e malumori tanto che questa volta a dire la sua è il consigliere Nicola Acanfora di Forza Italia, ritenendo urgente precisare qualche aspetto a proposito della presidenza che, da alcune indiscrezioni, vedrebbe il grillino Giuseppe Sarconio essere il “prescelto”.

Acanfora, attraverso una nota resa pubblica ieri (19 gennaio), scrive: “Più volte ci siamo incontrati per cercare una linea comune, linea comune che non siamo riusciti a trovare, in quanto legittimamente alcuni consiglieri hanno espresso visioni divergenti.
Su 9 consiglieri comunali di minoranza 7 hanno firmato un documento in favore dell’ing. Michele Russo ritenuto dagli stessi espressione di garanzia, ricordo per chi non lo sapesse che non è prevista nessuna unanimità in tale designazione.

Il tema tirato in ballo inoltre è l’avviso di garanzia in capo all’ing. Russo, ricordo a quanti l’avessero dimenticato che gli avvisi di garanzia in capo ad esponenti di maggioranza sono circa una quindicina, alcuni dei quali per reati molto gravi, ma io resto garantista sempre e non solo quando mi fa comodo, se il consigliere Russo non può svolgere il ruolo di Presidente della Commissione Garanzia perché indagato, mi chiedo se gli Assessori, i Consiglieri e lo stesso Sindaco possono ricoprire tale ruolo essendo anche loro indagati.
Addirittura si sente dire in città che la maggioranza ha pronto un incarico fiduciario per un professionista anch’esso avvisato di garanzia affinché lo stesso illumini la città sull’eventuale ritorno in bonis della fallita Scafati Sviluppo. Se tale indiscrezione fosse confermata, saremo di fronte ad un incoerente ( perché indagato ) nomina.

Probabilmente questa maggioranza inizia ad allargarsi e visto che la legge non prevede come vorrebbe il capo politico dei 5Stelle Luigi Di Maio il vincolo di mandato non saremo noi ad esprimere giudizi, semmai sarà il popolo sovrano.
Il problema nasce se si tenta di pagare promesse elettorali ed eventuali nuovi innesti in seno alla maggioranza con le posizioni previste dallo statuto in capo alla minoranza. Siete liberi per intenderci di prevedere il cda dell’Acse e altrettanto liberi di nominare all’interno dello stesso chi meglio vi pare in quota maggioranza.

La maggioranza sulla Commissione Garanzia farebbe bene a far votare solo l’opposizione, abbiamo il diritto di sceglierci democraticamente il Presidente della Commissione Garanzia, figura che deve essere scevra da qualsiasi indiscrezione su eventuali inciuci con la maggioranza.

Perché capirete bene che il controllore non può essere scelto dal controllato…”