La tensione e la paura sono ormai uno status esistenziale. Si susseguono casi in tutto l’agro e vesuviano. C’è anche la strana sensazione che i dati non siano attendibili. Da alcuni nosocomi si vocifera che molti pazienti sottoposti a tamponi, non vengono poi inquadrati come contaminati per non creare panico anche tra gli stessi operatori sanitari.
Proprio a Scafati, in questi giorni, sono stati rilevati alcuni casi. Addirittura c’è un intero nucleo familiare di 5 persone che hanno avuto contatto con una donna, madre di tre figli. Questi ultimi sono stati sottoposti al tampone presso il Ruggi D’Aragona di Salerno, ma il risultato non è ancora emerso.
E’ positivo invece, un commercialista di 44 anni, pompeiano ma residente a Scafati. La madre 71enne è positiva dal 6 Marzo. Per precauzione il professionista si era messo in isolamento, ma i primi sintomi lo hanno condotto al tampone, risultato positivo. Adesso si trova in isolamento domiciliare, non è grave.
Sono dunque 6 i casi accertati a Scafati, ma restano in corso molte altre verifiche.

