Scafatese. Cesarano alza la voce e impugna la legge, ma la gara si farà!

La vicenda dei playout ha destato più di una indignazione. Il patron Cesarano non ci sta ed ha proceduto per vie legali. Ieri mattina allo studio dell’avvocato Edoardo Chiacchio a Frattamaggiore, il patron dei canarini ha organizzato un’azione legale congiunta assieme alle altre società di eccellenza coinvolte nella vicenda: Faiano, Puteolana 1902 e Forio.

I motivi che porterebbero ad impugnare la legge sono alcuni difetti di forma ed un precedente. Nella stagione 2014/15 si verificò la stessa retrocessione di quattro campane dalla serie D in eccellenza ma l’allora presidente del C.R. Campania, Pastore assunse la posizione ferma di non consentire ulteriori spareggi per i playout perchè considerati contro i principi dello sport. Altra falla del caso è la seguente: sul comunicato è riportato che eventuali playout “preventivi” andavano disputati entro e non oltre  la seconda domenica successiva a quella della fine del campionato regolare (7 Aprile ultima gara). Invece da quella data e dalla stessa data dei playout contro il Positano i termini sono stati ampiamente superati.

Rispetto a quanto detto però, questi benedetti playout saranno comunque disputati, poi si vedrà sull’esito del tribunale. Stando a quanto dichiarato dagli attuali commissari che non si assumono alcuna responsabilità per i fatti antecedenti alla gestione Pastore, le gare saranno disputate in forma quasi “preventiva” poi la palla passerà alla giustizia sportiva.