Scafatese, Amendola, come nelle favole

La mazzata gli era arrivata a inizio agosto, oltre tre mesi di squalifica per aver tentato di riavere spettanze che una società gli doveva. Storia di Claudio Amendola, difensore di anni 24, cresciuto tra Salernitana e Juve Stabia, squalificato per la violazione dell’art. 1 bis, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva in relazione all’art. 30, comma 1 e 4, dello Statuto F.I.G.C., per aver presentato, eludendo il vincolo di giustizia, al Giudice di Pace di Torre Annunziata un ricorso per Decreto Ingiuntivo nei confronti della società F.C.D. Rossoblù Potenza e ciò in assenza di formale autorizzazione da parte del Consiglio Federale della F.I.G.C. 105 giorni di squalifica, senza poter seriamente indossare di nuovo la maglia della Scafatese. Un’attesa lunghissima, snervante, solo amichevoli e allenamenti, partite zero. Poi tutto si rischiara e il ritorno diventa favola. Amendola mette finalmente piede ufficiale in campo domenica pomeriggio a Nocera Superiore contro l’Alfaterna e va a segnare il gol che regala i tre punti alla Scafatese. La favola continuerà.