Savoia-Messina 2-1, Scalzone fa la differenza

Inizio propositivo dei padroni di casa, che al 2′ sfiorano subito il vantaggio con una bella azione corale che porta al tiro Rondinella, parata del portiere e ribattuta che termina a lato da parte del numero ventuno dei bianchi. Predominio territoriale del Savoia, che ci riprova al 10′ con un tiro di Diakitè rimpallato dalla difesa peloritana. Faticano a rendersi pericolosi gli uomini di Zeman, che al 24′ rischiano di finire sotto. Azione corale degli oplontini, assist al bacio di Rondinella per Diakitè che con una bella conclusione in acrobazia manda la sfera di poco alta sopra la traversa. Ottima prestazione del Savoia nella prima mezz’ora, i ragazzi di Parlato ci riprovano con una rovesciata di Tascone e un tiro di Gatto dal limite, si salva l’ACR. Al 35′ meritatamente i bianchi passano in vantaggio, calcio di rigore trasformato perfettamente da Cerone, che ritorna al gol. Galvanizzati dal vantaggio, i padroni di casa sfiorano il raddoppio in almeno altre due occasioni prima della fine del tempo: prima Tascone con un tiro in mischia, para Avella, e poi Diakitè con un tiro fuori di poco.

Ottimo Savoia anche ad inizio ripresa, i bianchi sfiorano il raddoppio due volte con Cerone, prima al termine di un bello scambio con Diakitè e poi con un calcio piazzato che da l’illusione del gol. Spingono i padroni di casa alla ricerca del raddoppio, ci provano Diakitè di testa e Osuji con un bell’inserimento, mira imprecisa e risultato che non cambia. Quasi a sorpresa, all’80’ arriva il pareggio dei peloritani: calcio di punizione perfetto di Crucitti che non lascia scampo al portiere- Forze fresche per mister Parlato, che al 90′ può gioire grazie a Scalzone, tap in vincente dell’attaccante che evita ai bianchi un pareggio amaro.