Sassano: Renzi ha preso Un’altra strada

Stamattina, al Cine Teatro Totò di Sassano, Matteo Renzi ha presentato il suo ultimo libro “Un’altra strada”. Ad accoglierlo un renziano della prima ora, il sindaco Tommaso Pellegrino, che riveste anche il ruolo di Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’altra strada quale? Quella del sentirsi già ex di tutto ma anche quella che riporta direttamente a Kennedy e alla speranza che dall’America nasca prossimamente un vento nuovo, capace di spostarsi in Europa e in Italia: “La politica deve scaldare, ha bisogno di leader autentici e coraggiosi in grado di rischiare, non di grigi funzionari che costruiscono una carriera salendo e scendendo dal carro dell’opportunismo. La politica è passione, è sale, è vita. E non può che essere radicale. Intendiamoci: questa non è una radicalità di contenuti. Non vincerà mai la linea dei Mélenchon, di Corbyn o di Sanders. Le loro scelte non portano la sinistra alla vittoria, ma all’isolamento. Tutto il mondo democratico è attraversato da una potente spaccatura interna tra quelli che possiamo definire leader riformisti e quelli che si ritengono leader massimalisti, per riprendere una divisione ormai secolare. Gli Stati Uniti d’America salutano oggi la nascita di una nuova generazione di donne capaci di entusiasmare e mobilitare la loro base come non avveniva da mesi. Ma tutti sappiamo che se c’è una chance di vittoria contro Trump alle presidenziali 2020, questa viene da una prospettiva riformista, non da posizioni appassionanti ma più estremiste. Anche se la visibilità mediatica sembra favorire le identità radicali, in realtà le elezioni le vincono i politici con una posizione centrista.”