Sarno/Striano, rischia l’amputazione del dito per anello troppo stretto

Difficili le manovre di rimozione anche in ospedale. I medici erano propensi all'amputazione. A salvarla, alla fine, i vigili del fuoco.

0
298

I medici non sanno come sfilarle l’anello troppo stretto e propendono per l’amputazione. Poi, l’intervento dei vigili del fuoco. E il dito della ragazza si salva.

Momenti di panico all’ospedale Martiri di Villa Malta. Una ragazza, infatti, originaria di Striano, era giunta ieri all’ospedale sarnese con un dito violaceo. A causare la brutta colorazione un anello acquistato dalla ragazza in un negozio di Pompei e risultato, poi, troppo stretto per il suo arto.

La giovane, poco dopo aver indossato il gioiello con su scritto il Padre Nostro, ha iniziato ad accusare forti dolori alla mano. Il dito, dopo poco, ha perso sensibilità, segno che il sangue all’interno non vi circolava più. Da lì le manovre per sfilarlo, di cui nessuna di queste è andata in porto. Poi, all’ennesimo tentativo andato a vuoto, la corsa in ospedale. Alla vista della ragazza i medici non hanno saputo cosa fare: quel gioiellino sembrava impossibile da togliere. E mentre si propendeva per un’amputazione, resasi sempre più necessaria per il troppo tempo senza apporto di sangue al dito, la chiamata ai vigili del fuoco.

I caschi rossi hanno lavorato per circa un’ora, riuscendo a sfilare l’anello. E salvando, così, la mano alla giovane.