Sarno, video di pistolettate sui social: indagati in due

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Un video con colpi di pistola esplosi in una zona montana di Sarno, tornato a circolare sui social a distanza di un anno e mezzo dai fatti, ha fatto scattare un’indagine della Procura di Nocera Inferiore. Nel mirino degli inquirenti ci sono cinque operai di una società che si occupa della raccolta dei rifiuti, due dei quali avrebbero impugnato l’arma e sparato durante l’orario di lavoro.

Secondo quanto ricostruito, nel filmato – girato in un’area coperta di neve – si vede uno degli uomini estrarre una pistola dalla cintola e fare fuoco più volte, mentre i colleghi lo riprendono con i cellulari. Si sentirebbero almeno tre colpi, esplosi in aria ma a un’altezza potenzialmente pericolosa. Poi l’arma sarebbe passata a un altro operaio, che avrebbe a sua volta premuto il grilletto.

Nel video, i presenti appaiono inizialmente scherzosi, ma quando l’uomo continua a maneggiare l’arma, il tono cambia: uno dei colleghi, visibilmente impaurito, lo richiama a gran voce dicendogli di smettere. “Questo non sta bene con la testa, ce ne vogliamo andare”, si sente chiaramente.

I carabinieri della stazione di Sarno, incaricati dalla Procura guidata dal facente funzione Roberto Lenza, hanno già identificato i protagonisti: due di loro sono stati denunciati a piede libero per uso improprio di arma da fuoco. È in corso anche una perquisizione per rintracciare la pistola, ma finora senza esito.

Parallelamente, la società per cui i cinque lavorano ha avviato un’indagine interna, valutando provvedimenti disciplinari che potrebbero portare fino alla sospensione dal servizio.

Gli investigatori ora vogliono chiarire la provenienza dell’arma – se regolarmente detenuta o meno – e verificare se durante la sparatoria qualcuno sia stato effettivamente messo in pericolo. Una vicenda surreale che, da semplice “bravata” filmata per i social, rischia di trasformarsi in un grave caso giudiziario.