Sarno. Tentata estorsione a due clienti: indagato avvocato napoletano

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La procura di Nocera Inferiore ha chiuso le indagini su un avvocato di Napoli, accusata di tentata estorsione a danno di due clienti, residenti nei comuni di Napoli e Sarno. Due episodi messi insieme dai carabinieri dalla sezione di p.g., agli ordini del luogotenente Alberto Mancusi, ora contenuti in un avviso di conclusione indagini notificato al legale nei giorni scorsi. Stando alle accuse, il legale avrebbe provato a farsi consegnare 14 mila euro al termine di un procedimento civile, dal quale aveva ottenuto un assegno risarcitorio emesso dal Banco di Napoli a favore del suo assistito. Per l’accusa, quella cifra oltre a essere “sproporzionata” non era dovuta. Il cliente in questione sarebbe stato ricattato, con il titolo trattenuto dal legale per ottenere quel pagamento di 14mila euro. Stessa accusa contestata anche nei confronti di un secondo cliente, una donna, con un procedimento civile chiuso con assegno e richiesta di 27mila euro. La procura nocerina, anche in questo caso, giudica sproporzionata e non dovuta quella cifra. Inoltre, gli inquirenti muovono anche una terza accusa, stavolta in concorso con una romena, Gabriela Codreanu  Rezmerita, di contraffazione di titolo e falso in scrittura privata. La donna sarebbe risultata essere intestataria di un conto bancario sul quale sarebbero dovuti confluire quattro assegni, uno dal valore superiore al milione di euro, due di 5000 euro e uno di 35mila euro. Entrambi riferiti ai clienti coinvolti. Il nome della donna sarebbe legato alla contraffazione dei titoli, con la sostituzione di quelli che invece erano i beneficiari originari. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti. L’avvocato  ha ora venti giorni di tempo per chiedere di essere sentita in procura o, eventualmente, presentare memorie difensive