SARNO, SUL DUCE TUTTO RINVIATO

Il Consiglio Comunale ha approvato con i soli voti della maggioranza il bilancio consolidato 2018. Rinviata la discussione sulla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, decisione saggia e opportuna, degna d’apprezzamento super partes, anche in considerazione di un inghippo tecnico scoperto in extremis. L’opposizione compatta, infatti, ha presentato al presidente Giuseppe Esposito una mozione per far rinviare il punto visto che gli atti in argomento, come prevede la normativa, non sono stati disponibili 72 ore prima della convocazione e le commissioni non sono state convocate in tempo sufficiente. Ma secondo alcuni ci sarebbe anche un inghippo storico, ovvero una revoca di cittadinanza che sarebbe avvenuta proprio alla vigilia della Liberazione. Usiamo stavolta le parole di Giovanni Amendola. Inibire il dato di un momento della nostra vita non significa distruggerlo – ed una serie d’inibizioni non è una serie di distruzioni che facciano della vita un deserto. Inibire il dato d’un momento significa contenerlo, trattenere cioè la manifestazione di una forza naturale, lasciando per ciò stesso il campo libero ad un’altra che tende pure a manifestarsi e la cui manifestazione rimarrebbe inibita qualora la precedente, che è stata trattenuta dalla volontà, non fosse in qualche modo arrestata.