Nei prossimi giorni, rilevatori del Comune percorreranno la città per censire gli ingressi e verificare la presenza della numerazione civica e la rispondenza dei dati anagrafici quanto effettivamente esiste. La prima fase del progetto riguarderà circa 4mila famiglie e interesserà le zone dove maggiormente esiste un problema di numerazione civica perché errata o, addirittura inesistente. In particolare, questo primo step riguarderà sessanta strade e comprende la frazione di Episcopio, Foce, il borgo San Matteo e la zona di Serrazzeta e via Ticino. L’obiettivo è, antro pochi mesi, di dare certezza a una serie di dati anagrafici e alla numerazione civica che, in molti casi, diventa un ostacolo burocratico anche per il lavoro degli enti terzi e per il raggiungimento degli obiettivi comunali in alcuni campi. Il vice sindaco Gaetano Ferrentino commenta: “ Da una analisi dei dati, abbiamo verificato che in alcune zone cittadine mancano i basilari elementi di individuazione demografica che impediscono anche il recapito della corrispondenza ordinaria e giudiziaria. E’ una grave lacuna che va sanata per portare alcune aree cittadine standard di normalità. La problematica interessa non solo i servizi demografici, ma anche quelli tributari e tecnici. Da qui a qualche mese, avremo maggiore certezza e il procedimento si concludere con l’apposizione fuori agli ingressi dei numeri civici, dove necessario”
