Sarno, questione COFASER, da sinistra e da destra…

Volume alto sulla vicenda COFASER, affrontata ieri sera in Consiglio Comunale. La delibera finale passata è una sorta di impegno. Approvare le azioni dei sindaci rappresentati nel Consorzio Farmaceutico e del nuovo Cda per risanare i conti e ricerche responsabilità anche nell’operato della precedente direzione per una possibile azione di risarcimento danni, soprattutto porre in essere azioni concrete per salvare posti di lavoro. Di tono diverso le opposizioni, che hanno insistito per l’istituzione di una commissione di controllo, garanzia e trasparenza per individuare le responsabilità pregresse di un clamoroso default.

Al momento delle votazioni del provvedimento,  è il primo cittadino Giuseppe Canfora ad intervenire: “Non si può parlare di una nostra ipocrisia, quando qui c’è chi ha fatto affari con la Cofaser”. Immediata, la reazione della minoranza, con il consigliere Giovanni Montoro che abbandona l’aula per l’affermazione fatta dal Sindaco. Pochi minuti dopo, prende la parola ancora Domenico Crescenzo “Voi avete aumentato lo stipendio del Direttore del Consorzio Luigi Napoli e presieduto tutte le assemblee dove si dava il via libera a spese assurde”. Ma l’apice si raggiunge, quando il consigliere comunale della Lega Sebastiano Odierna esclama “Sindaco hai fatto un debito di 3 milioni di euro con il Cofaser, il sistema lo hai collaudato bene”. A sua volta, Canfora: “Tu hai fatto un buco di 30 milioni alla Provincia insieme ai tuoi amici”. Odierna scoppia: “Sindaco sei un ce…”. Affermazione che porta la consigliera di maggioranza Maria Manzo ad abbandonare l’aula per i toni troppo accesi. Walter Giordano della Lega conclude gli interventi “Sindaco con il suo colpo di coda da showman ha distolto l’attenzione da quello che era il tema centrale”. Alla fine della seduta la proposta deliberativa non viene approvata, tutto viene rinviato al 12 marzo 2020, quando si riunirà nuovamente il consiglio per lo stesso tema all’ordine del giorno, ma prima deve passare tutto per la commissione trasparenza. Intanto, sulla vicenda Cofaser indaga anche la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e la Procura della Corte dei Conti.