Sarno Plastic Free, il riassunto del workshop

Si è svolto in data 30 luglio, presso lo stabilimento balneare RenaNera di Torre Annunziata, il workshop Sarno Plastic free legato all’azione di sensibilizzazione in seno al progetto CuriAMO, ViviAMO, PartecipiAMO il Sarno – Cofinanziato da Fondazione Con il Sud, con capofila Legambiente Campania.

All’incontro con la cittadinanza, hanno preso parte il Sindaco di Torre Annunziata, Dott. Vincenzo Ascione; il Presidente dell’Ente Parco del Fiume Sarno come organo di gestione, Dott. Antonio Crescenzo; il Segretario di Legambiente Campania, Antonio Gallozzi; per la Segreteria Generale di Legambiente Campania, la Dott.ssa Anna Savarese. Sono intervenuti per discuterne insieme ai partner del Progetto: Vito Limanni, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata; Benito Capossela, Preside del Liceo Pitagora – Croce di Torre Annunziata; Pasquale Pappalardo, Stabilimento Balneare Rena Nera.

“Siamo alla foce del Fiume Sarno, il cui bacino attraversa ben 39 Comuni e accoglie rifiuti domestici e industriali in grande quantità- riferisce la Dott.ssa Anna Savarese. Nonostante il tasso di inquinamento molto alto, le sue coste in autunno sono meta di migrazione. Il monitoraggio della biodiversità è un dovere.

I temi trattati durante l’evento hanno riguardato la possibilità, da parte delle amministrazioni comunali, di intervenire con la riduzione dell’utilizzo indiscriminato di prodotti di plastica non riciclabile, a favore di materiali quali plastica compostabile e policarbonato.

“Ospitiamo centinaia di utenti quotidianamente – aggiunge Pasquale Pappalardo dello stabilimento Rena Nera – e sentiamo l’esigenza di accantonare sempre più l’uso di cannucce di plastica e bicchieri usa e getta. Da quest’anno abbiamo convertito gli acquisti in materiali biodegradabili”

“Dobbiamo rinaturalizzare il Fiume – sostiene con vigore Vincenzo Ascione -, disinquinarlo, perché cambierà il nostro rapporto con il mare. L’anno scorso la nostra città è stata culla della schiusa delle tartarughe caretta Caretta, evento di straordinaria valenza”.

Il Dirigente Scolastico Prof. Benito Capossela ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione dei giovani e dichiara l’acquisto di borracce in alluminio personalizzate per tutti gli studenti dell’Istituto Pitagora-Croce.

Il comandante della guardia costiera Vito Limanni riferisce una duplice azione per affrontare la tematica ambientale,: attività di vigilanza, controllo, nonché repressione e sanzione; sensibilizzazione con i più giovani.

Antonio Crescenzo, Presidente dell’Ente Parco del Fiume – organo di gestione e tutela – riflette sulle responsabilità di ognuno: “Sono un medico, un oncologo: il territorio è compromesso, l’inquinamento ambientale interviene a modificare il nostro DNA provocando malattie. E’ condizione necessaria recuperare il rapporto d’amore con la nostra terra, con il nostro Fiume. Noi non siamo contro la plastica, ma contro l’uso del non riciclabile”.

A conclusione del workshop sono state ascoltate le testimonianze di un gruppo di giovani che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze estive al Campo di Volontariato di Legambiente di Castellammare di Stabia e dell’imprenditore Domenico Imperatore che ha creduto e investito nelle “casette dell’acqua”, che consentiranno erogazione di acqua pubblica potabile, naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente.