Sarno: inaugurato il De Lise, teatro del riscatto

Quattrocentotrenta posti ma anche una sala prove ed un bar. Insomma è il teatro che si rinnova a Sarno. Il “De Lise”, inaugurato dal sindaco Canfora in compagnia del governatore De Luca e del successore suo alla provincia Strianese. Dopo più di vent’anni viene restituita alla città una struttura che è destinata a diventare il cuore pulsante socio-culturale. Il teatro è sviluppato longitudinalmente, che è un’opera circolare pensata per comunicare con la piazza e per ‘completare’ lo scenario urbanistico del comprensorio. Quando apre o riapre un teatro, un’intera città diventa veramente ricca. Ora si tratta di gestirlo bene, di aprirlo alla città, di trovare la dimensione giusta per collocarlo in un ambito preciso.  Lo scorso giugno la Giunta Canfora aveva approvato, su proposta del Sindaco, l’atto di indirizzo per la costituzione di una Fondazione che dovrà provvedere alla gestione culturale del Teatro, oltre che di  Villa Lanzara e dell’ex convento San Domenico. La Fondazione avrà lo scopo di realizzare la crescita dell’offerta culturale della città. Le parole di Canfora già dette in altre occasioni: “Credo che la Fondazione debba dare spazio pure ai privati sia nella fase gestionale che in quella di reperimento delle risorse. Non mi scandalizzo di avere una gestione con i privati, che favoriscano collegamenti, finanziamenti, managerialità. Penso ad una direzione artistica importante e ad una gestione di qualità, con spettacoli, attività ed eventi culturali di un certo livello”. E allora, sipario, per la gioia da lassù o da qualche parte di Luigi De Lise, drammaturgo sarnese nella Napoli borbonica.