Sarno, il Comune manda via l’agenzia di concorsi dopo lo scandalo

Alla fine è arrivato anche a Sarno, il provvedimento di revoca dell’affidamento in favore dell’imprenditore indagato nella vicenda “Concorsopoli” in alcuni comuni del Vesuviano. Le manette per l’amministratore della società cooperativa, con sede legale a Salerno, erano arrivate il 7 dicembre 2019, quando con ordinanza della Procura della Repubblica di Nola, furono tratti in arresto sia l’imprenditore salernitano che altri elementi della cricca. Nell’ordinanza del Gip emergeva che il Montuori, insieme ad altri soggetti, avevano messo in atto “un diffuso sistema di alterazione dei concorsi pubblici” e perciò veniva stato sottoposto alla misura cautelare della detenzione in carcere. A Sarno, poche settimane prima dell’arresto del titolare dell’agenzia di selezioni e concorsi, erano stati affidati i servizi di supporto per l’espletamento di due concorsi: quello di Funzionario Direttivo Avvocato e di Istruttore direttivo Tecnico. Compito della società di Montuori sarebbe stato quello di effettuare il riconoscimento dei candidati, dare assistenza durante lo svolgimento delle prove, stampare, distribuire il materiale di cancelleria, e fornire assistenza alle prove scritte ed orali dei concorsi.