Sarno. I francescani lasciano la chiesa, rammarico tra i fedeli

I francescani lasciano la chiesa di Palazzo San Francesco.

Fa discutere la vicenda che ruota attorno all’ordine del Santo Poverello d’Assisi della città di Sarno. Come riportato dal quotidiano La Città, nel dettaglio, la chiesa e il convento che per secoli sono stati gestiti dai francescani dal prossimo settembre passeranno nelle mani di un diocesano.

La sede dei frati, dedicata originariamente a Santa Maria degli Angeli, ha un convento che è stato quasi del tutto inglobato nel municipio, e conserva ancora un chiostro con affreschi del ‘600 che riguardano la vita del santo umbro. Sulle prime il vescovo della diocesi si era attivato perché al sacro tempio continuassero le attività, e qualcosa si era anche mosso. Poi, gli improvvisi trasferimenti, la riduzione delle messe e la difficoltà di celebrare riti che vedessero, al centro dell’attenzione, sacramenti diversi da quello dell’Eucaristia. Fino alla doccia fredda di poche settimane fa: nel corso della messa, infatti, uno dei francescani ha annunciato ai fedeli che l’intera comunità avrebbe lasciato tutto.

Le reazioni di rammarico sono state molteplici. “Stiamo perdendo tutto – le parole di alcuni – e il peggio è che la città di Sarno sembra non reagire affatto”