Sarno – Domenica la manifestazione ambientalista del Partito Comunista

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Durante i primi mesi di lockdown il fiume Sarno, il più inquinato d’Europa, aveva ripreso ad essere pulito e trasparente, ma finito questo è complice la responsabilità dell’attività produttiva delle imprese, le acque del Sarno sono tornate a essere inquinate.
Le segnalazioni e le denunce dei cittadini rappresentano un chiaro sintomo del fatto che il tempo della tolleranza nei confronti dei responsabili di questo scempio è finito: da anni, ormai, assistiamo a una narrazione secondo cui l’emergenza ambientale sarebbe riconducibile a una “responsabilità collettiva” e che andrebbe combattuta, dunque, attraverso piccole azioni individuali, i fatti dimostrano, però, che la tutela ambientale si ottiene attraverso la lotta al capitale, agli interessi particolari di imprenditori che non hanno a cuore la tutela dell’ambiente, ma la salvaguardia del portafoglio sul quale non deve pesare il costo dello smaltimento dei rifiuti.

Una lotta che mette in discussione il sistema capitalistico e il colpevole silenzio delle istituzioni borghesi, per la difesa del benessere collettivo contro il profitto di pochi ottenuto mediante una gestione barbarica del processo produttivo che, se sottoposto al controllo dei lavoratori e delle classi popolari, garantirebbe una valida alternativa nella pianificazione delle scelte produttive scevra da ipocrisie e concretamente incentrata sulla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Per questo il Partito Comunista SCENDE IN PIAZZA DOMENICA 26 LUGLIO, DALLE ORE 10.00, IN PIAZZA 5 MAGGIO, A SARNO, con le proprie idee e proposte invitando i comitati e i semplici cittadini a far sentire la propria voce per la difesa del Fiume Sarno, PER LA DIFESA DEI POSTI DI LAVORO, CONTRO LA POLITICA BORGHESE CHE CONSENTE LO SCEMPIO AMBIENTALE E SANITARIO ORMAI DA ANNI.