Sarno, concorsopoli arriva in Parlamento

Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone presenta una interrogazione al Ministro dell’Interno e della pubblica istruzione dopo gli arresti per concorsi truccati nel comune di Sant’Anastasia. L’arresto del Sig. Alessandro Montuori, quale Presidente della Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno, – si legge nell’interrogazione – nell’ambito dell’indagine della Procura di Nola che ha coinvolto, inoltre, il primo cittadino del Comune di Sant’Anastasia oltreché consiglieri e funzionari dello stesso ente comunale, tutti reclusi in via cautelare con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per truccare i concorsi indetti nel Comune Vesuviano con un vero e proprio tariffario per assicurarsi i posti a bando; che la Società in oggetto risulta essere coinvolta in modo diretto e preciso nei fatti oggetto di indagine e che l’arresto del Montuori è noto sin dai primi giorni del mese di dicembre 2019; che ai Consiglieri Comunali della minoranza di Sarno risulta che la Società indagata è affidataria sicuramente di almeno due incarichi per supporto ai concorsi banditi dal Comune di Sarno; che gli incarichi di tali servizi alla Società del Montuori sono stati affidati con procedura diretta di cui l’ultima datata 16 dicembre 2019, dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare di arresto in carcere al Presidente della Coop;  che appare palesemente inopportuno proseguire tali ripetuti e singolari affidamenti alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno onde salvaguardare l’imparziale e buon andamento della Pubblica Amministrazione, che nel caso de quo sembra irrimediabilmente minato dalla gravità delle accuse mosse al Montuori nella predetta qualità e dalle mancate verifiche che il Comune di Sarno sembra aver omesso, atteso che non si evince dagli atti quale particolare qualità professionale l’affidataria aveva in precedenza mostrato;i Consiglieri comunali di minoranza di Sarno chiesto che venissero attivate, immediatamente, le procedure necessarie alla risoluzione del contratto con la Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno, sicuramente manchevole dei requisiti morali e giuridici che il ruolo affidato comporta. gli stessi Consiglieri hanno chiesto, inoltre, che venga attivata ogni necessaria procedura onde verificare la correttezza degli affidi diretti sin qui concessi alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno”. Dunque, il senatore Iannone chiede: “se il Governo è a conoscenza del fatto che la Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno presieduta Presieduta dal Signor Alessandro Montuori abbia ricevuto un affido dal Comune di Sarno dopo i gravi fatti giudiziari che hanno travolto l’Amministrazione di Sant’Anastasia; se il Governo intenda verificare, tramite la Prefettura di Salerno, la correttezza delle procedure che hanno portato all’affido alla Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno come da denuncia politica ed atti prodotti dai Consiglieri Comunali della minoranza sarnese; se il Governo intende attivare ogni suo potere ispettivo per verificare se esistono collegamenti ed intrecci tra Amministratori e Politici dell’area nord della provincia di Salerno e dell’area sud della provincia di Napoli finalizzati alla clientela politica attraverso la gestione di selezioni pubbliche pilotate; se i Ministri competenti ritengano di porre una particolare attenzione a questa vicenda che gli organi di stampa hanno già battezzato come Concorsopoli e che lo scrivente aveva già anticipato, segnalando le gravi anomalie, in un’interrogazione presentata alla vigilia delle elezioni comunali di Sant’Anastasia della primavera 2019 ed in un’interrogazione presentata dopo gli arresti avente ad oggetto procedure di selezioni operate presso il Comune di Cercola”.