Cancellazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, Canfora incassa anche il placet dell’Anpi Salerno.
All’indomani della scelta del primo cittadino sarnese di revocare la cittadinanza onoraria al Duce italiano (revoca voluta in rispetto nei confronti della figura di Giovanni Amendola) ad esprimere la propria soddisfazione e i complimenti per la scelta fatta è stato anche il comitato provinciale Anpi Salerno.
“Il Comitato Provinciale dell’ANPI di Salerno – si legge in una nota – esprime la propria soddisfazione per la decisione del Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora con il quale si congratula, di cancellare la cittadinanza onoraria di Sarno, concessa nel 1923, a Benito Mussolini. Riteniamo particolarmente significativo che tale annuncio sia avvenuto nel 90° anniversario dell’uccisione, da parte dei fascisti, di Giovanni Amendola, che in vita si distinse per l’opposizione allo squadrismo e all’illegalismo fascista, dopo tre anni di persecuzioni iniziate proprio nel dicembre del 1923 a Salerno, quando fu bloccato nell’abitazione del dvott. Nastri, dove era ospitato, dai fascisti che cosi gli impedirono di partecipare alla cerimonia per l’inaugurazione del Monumento ai Caduti in Piazza Ferrovia alla presenza del Re”.

