Il 9 maggio, alle 10.00, nell’auditorium del centro sociale di Sarno, si terrà la cerimonia finale del progetto legalità intitolato al commissario di polizia Antonio Esposito, assassinato dalle Brigate Rosse a Genova il 21 giugno 1978.
Il commissario Esposito si stava recando con l’autobus n.15 al commissariato di Nervi, quando due sicari, che compongono un commando delle Brigate Rosse, gli sparano frontalmente 12 colpi. Sei colpi provengono da una pistola 7,65 ed altrettanti da una calibro 9. I brigatisti fuggono su una 128 blu.
Lascia la moglie Anna Maria Musso, assistente della polizia femminile, e i figli Raffaella e Giuseppe, rispettivamente di 6 e 5 anni. Antonio Esposito era nato a Sarno nel 1942.

