Sarno – Canfora: precisazioni su ” Città della scuola”.

Il sindaco della città ha voluto fornire alcune precisazioni dettagliate con lo scopo di confermare le buone intenzioni sulle ultime spese comunali.

Dopo il pagamento di 1,4 milioni per l’opera di notevole spessore culturale e lo scetticismo avvertito negli ultimi giorni, il primo cittadino, stando alle sue ultime dichiarazioni, sottolinea la differenza sostanziale che separa la fase di progettazione da quella di esecuzione dei lavori, sostenendo che la cifra sborsata per l’opera sia connessa alla prima più due stralci esecutivi redatti dalla Ipostudio.

Di conseguenza l’annullamento del contratto non poteva validarsi in questo tronco temporale poichè concerneva le prestazioni relative alla progettazione e non alla direzione dei lavori.E’ stato tentato un accordo con la Ipostudio ma senza esito positivo a causa delle esose richieste dell’associazione.

Il sindaco, poi, si mostra orgoglioso sull’importanzadella realizzazione dei lavori in una città popolosa in numeri di studenti, che ha voglia di delineare il futuro dei giovani e creare occasioni di lavoro e di sviluppo.

Allo svolgimento del progetto parteciperanno tutte professionalità interne all’amministrazione.

– “Accetto di buon grado scetticismi e critiche, perché ci danno la possibilità di chiarire e di spiegare il lavoro che stiamo facendo. A volte si opera in grandi difficoltà, a testa bassa e con tanta, infinita volontà di portare a termine progetti per la nostra città. Non è il momento delle polemiche.
La Provincia ha aggiornato il progetto secondo quanto prescritto dalle nuove norme tecniche e richiesto l’autorizzazione sismica al competente settore provinciale del Genio Civile. ” –

Con testuali parole, il sindaco Canfora termina la sua esplicitazione in merito alla “Città della Scuola” determinando l’inizio dei lavori strutturali di un opera che, a detta del capo dell’amministrazione comunale, sarà fiore all’occhiello della provincia di Salerno.

 

   Sonia Angrisani