Sarno. Benito Mussolini ‘torna’ in Consiglio comunale: la cittadinanza onoraria sarà revocata o no?

Sarno. Una città spaccata tra chi è a favore e chi contrario a revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Una vicenda che sta facendo discutere dallo scorso 25 aprile, quando la giunta del sindaco Giuseppe Canfora, aveva dato parere positivo alla revoca della delibera del 23 maggio 1923; decisione presa dall’allora sindaco Lucio Grimaldi.

Alle ore 18 di questo pomeriggio, a distanza di quasi cento anni, la questione torna ad essere discussa in Consiglio comunale e, dopo essere stata rinviata lo scorso 8 ottobre a causa di un cavillo burocratico, oggi si dovrà votare un provvedimento che se per moltissimi appare assolutamente naturale, per altri – parte del centro destra – risulta “insignificante e inutile”. La maggioranza di centro sinistra invece, si ritiene onorata di esprimere un voto favorevole.

In una celebre canzone, Francesco De Gregori canta: “La storia siamo noi… perché è la gente che fa la Storia”: revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini è un gesto simbolico la cui valenza caratterizza la consapevolezza storica e amministrativa sia dell’attuale Giunta che dell’intera comunità sarnese.