Il Tar ha deciso di bloccare la rimozione degli impianti pubblicitari “abusivi”. Roba che va a complicare la battaglia legale tra il Comune e la Nomea, che ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale, contro l’ordinanza di rimozione immediata di alcuni impianti pubblicitari installati nelle zone centrali e in quelle periferiche. Il legale della società ha eccepito al giudice amministrativo l’incompetenza nell’ordinanza di rimozione degli impianti pubblicitari, in quanto il responsabile del Settore IV Attività tributarie-Suap non è legittimato ad adottare il provvedimento. I giudici hanno deciso di differire l’esecuzione dei provvedimenti impugnati e fissato la data per la la trattazione collegiale in camera di consiglio al 19 febbraio.
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