Il Comune di Sarno ha avviato le attività tecnico-scientifiche necessarie alla redazione del Piano di Recupero del Centro Storico, uno strumento previsto dal PUC e fondamentale per superare l’attuale limite normativo che consente, in questa area, esclusivamente interventi di manutenzione. Il nuovo Piano consentirà di programmare interventi di rigenerazione urbana, dalla riqualificazione degli edifici alla realizzazione di parcheggi, nuovi spazi pubblici e infrastrutture funzionali.
Per garantire un percorso fondato su analisi qualificate e metodologie innovative, l’Amministrazione ha affidato le attività preliminari al Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, già partner del Comune nell’ambito dell’Accordo Quadro di collaborazione. La scelta è motivata dal valore aggiunto del sistema universitario: capacità di ricerca applicata, studi avanzati e approcci multidisciplinari utili alla conoscenza del territorio e alla costruzione di scenari progettuali condivisi.
Questa collaborazione permetterà al Comune di Sarno di beneficiare di competenze specialistiche e di un percorso di approfondimento scientifico dedicato alla valorizzazione del Centro Storico. Il Piano di Recupero sarà inoltre lo strumento per affrontare le principali criticità del tessuto urbano, favorendo la riqualificazione delle aree degradate o incongrue e restituendo qualità, identità e nuove opportunità al cuore della città.
Con questo passo, Sarno apre una nuova fase di rigenerazione urbana, orientata a migliorare la vivibilità e a valorizzare il patrimonio storico locale.
Il sindaco Francesco Squillante ha sottolineato: «L’avvio del Piano di Recupero segna un momento importante per il nostro Centro Storico. La collaborazione con il Dipartimento di Architettura della Federico II ci permette di lavorare con un approccio scientifico e rigoroso, fondamentale per elaborare soluzioni che rispondano davvero ai bisogni della città».

