Sarnese, Parlato rischia dopo il crollo di Gravina

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L’era di Carmine Parlato alla guida della Sarnese potrebbe concludersi molto prima del previsto. Il pesantissimo 5-1 incassato a Gravina ha lasciato strascichi profondi e ha spinto la società granata a una riflessione urgente sul futuro della panchina.

Il tecnico, arrivato per risollevare la squadra dopo l’esonero di Teore Grimaldi, non è riuscito finora a invertire la rotta. I numeri parlano chiaro: due pareggi e tre sconfitte nelle ultime cinque gare del girone H di Serie D, un ruolino che ha fatto precipitare la Sarnese in piena zona retrocessione, nonostante una rosa costruita con ambizioni di vertice.

La sconfitta contro il Gravina pesa come un macigno. Una prestazione opaca, disordinata, che ha evidenziato limiti tattici e mentali di una squadra che sembra aver perso fiducia e compattezza. Da qui, l’immediata reazione della società.

Il presidente Francesco Pappacena sta valutando con attenzione la posizione di Parlato e, secondo quanto trapela, una decisione definitiva arriverà nelle prossime ore. L’intenzione è quella di agire con lucidità, ma il malumore cresce e la sensazione è che il cambio sia ormai questione di tempo.

Il patron ne discuterà con il direttore sportivo Nicola Dionisio, arrivato da poche settimane dopo l’addio di Guglielmo Accardi, in un contesto societario che ha vissuto diversi scossoni in breve tempo. Il club, nato con l’obiettivo dichiarato di lottare per la promozione, si ritrova ora a dover gestire una crisi profonda, sia nei risultati che nella gestione tecnica.

La Sarnese, reduce da settimane di tensione e delusione, ha bisogno di una scossa immediata. Parlato, da parte sua, spera in un’ultima chance per provare a cambiare il corso della stagione, ma le possibilità sembrano ridotte al minimo.

Il tempo stringe e la dirigenza non può più permettersi passi falsi. Se l’obiettivo era vincere, ora l’urgenza è salvarsi. E per farlo, potrebbe servire un’altra rivoluzione in panchina.